Appunti, Curiosità e Scritti personali su e di Ludwig van Beethoven

Così il Nostro in alcune sue realtà quotidiane o alcune sue fulminee idee: La tazza di caffè deve essere composta da 60 chicchi contandoli e macinandoli uno ad uno Mangiava molto PESCEAmava il TACCHINO freddo in gelatina e il PATE’ de FOIS GRAS Mangiava FOCACCIA (napfkuchen) al posto del PANE anche se era ghiotto diContinua a leggere “Appunti, Curiosità e Scritti personali su e di Ludwig van Beethoven”

Personaggi del mondo beethoveniano

Albrechtsberger Johann Georg (1736-1809) Organista presso la Corte Imperiale e Maestro di Cappella nella Cattedrale di Santo Stefano a Vienna dal 1792. Celebre compositore ed illustre teorico viene ricordato come contrappuntista e come insegnante puntiglioso. Beethoven, dopo la partenza di Haydn per Londra, avvenuta nel gennaio 1794, ne divenne allievo per canone, contrappunto e fuga.Continua a leggere “Personaggi del mondo beethoveniano”

Recensione della prima esecuzione della Nona Sinfonia

Recensione del concerto del 7 Maggio 1824 [in cui furono eseguite l’Ouverture per La consacrazione della casa, Kyrie, Credo e Agnus Dei dalla Missa Solemnis, e per la prima volta, la Nona Sinfonia]…… “Dove posso trovare le parole per dire ai miei lettori di questi capolavori la cui ha grandezza ha trasceso un’esecuzione che haContinua a leggere “Recensione della prima esecuzione della Nona Sinfonia”

Conclusioni sulla Nona e sul Nostro

In molte opere Beethoven ha espresso le Sue Idee sia morali sia politiche senza mai schierarsi o senza mai salire sul “carro del vincitore” del momento.Ha sempre perseguito l’equilibrio fra il dovere, esasperandolo fino ad una rettitudine senza se e ma, e l’istinto; rimane inspiegabile come un musicista, ma soprattutto un uomo, segnato dai piùContinua a leggere “Conclusioni sulla Nona e sul Nostro”

IV Movimento

Presto 24’23” L’ingresso strumentale è stupefacente e desta subito interesse all’ascolto con quel suo tetro, possente e ritmato incedere fino alla proclamazione strumentale del celebre motivo dell’Inno alla Gioia. (0’00”-44″) L’orchestra si scuote in un drammatico accordo dissonante cui risponde un recitativo dei bassi: furiosa ritorna la massa orchestrale ed ancora una volta il recitativoContinua a leggere “IV Movimento”

III Movimento

Adagio molto e cantabile 16’50” La scelta di un tempo lento pone fine all’irruenza melodica ed espressiva dei due precedenti, ma è un transito temporaneo e soprattutto un diretto stimolo all’ascolto del successivo brillante e marziale finale.Un insieme di dolci suoni con importanti parti soliste in alternanza e contrappunto dei tutti, che ne richiamano ilContinua a leggere “III Movimento”

II Movimento

Scherzo – Molto vivace – Presto 10’04” Il movimento ha un tema di apertura, che ricorda quello precedente con un inserimento ritmico dettato dai timpani.Singolare il posizionamento ritmico/melodico e la scelta di cadenza all’interno di una sinfonia, normalmente posizionato nella parte finale. Beethoven annota, sul manoscritto, anche una dinamica singolare “più piano che forte” comeContinua a leggere “II Movimento”

I Movimento

Allegro ma non troppo, un poco maestoso L’incipit è in chiaro-scuro; Il tema inizia su un pianissimo quasi impercettibile dell’orchestra, che sembra quasi provare o meglio accordarsi prima di esplodere in maniera potente esprimendosi in tutta la sua ricchezza espressiva e tonale. La progressione del coinvolgimento di tutte le parti orchestrali è un altro fondamentale tasselloContinua a leggere “I Movimento”

La Nona esecuzione ed interpreti scelti per la guida all’ascolto

Una scelta di cuore, ma anche un’esecuzione particolarmente vibrante e coinvolgente BERLINER PHILARMONIKER HERBERT VON KARAJAN ANNA TOMOWA-SINTOW soprano AGNES BALTSA contralto PETER SCHREIER tenore JOSE’ VAN DAM baritono WIENER SINGVEREIN HELMUTH FROSCHAUER Maestro del coro Registrazionedal vivo presso la PHILARMONIE BERLIN 1977 Verranno affrontati ed analizzati i singoli movimenti con specifiche sul minutaggio edContinua a leggere “La Nona esecuzione ed interpreti scelti per la guida all’ascolto”

Il modo di comporre. Un nuovo stile umano e musicale

Beethoven scrive le Sue musiche sotto il pungolo esclusivo di una volontà gelosissima, cedendo agli ordini di un supremo autonomismo e riconoscendo nel proprio disinteresse materiale una convalida della propria necessità creativa. Il contatto con l’Arte non può più avvenire, che sotto il segno di un totale abbandono, non può essere più benedetto dal feliceContinua a leggere “Il modo di comporre. Un nuovo stile umano e musicale”