In molte opere Beethoven ha espresso le Sue Idee sia morali sia politiche senza mai schierarsi o senza mai salire sul “carro del vincitore” del momento.
Ha sempre perseguito l’equilibrio fra il dovere, esasperandolo fino ad una rettitudine senza se e ma, e l’istinto; rimane inspiegabile come un musicista, ma soprattutto un uomo, segnato dai più profondi colpi della sorte, tormentato da una solitudine senza possibilità di nessun conforto, abbia potuto e soprattutto voluto fermamente formulare in un modo così perentorio e rivoluzionario il suo messaggio di Gioia suprema, di fiducia incrollabile e di fratellanza universale!!!!!
La Sua Musica è in sintesi un’espressione di valori spirituali e morali destinati alla massima soddisfazione dell’ascoltatore pur ponendolo il più delle volte a sforzi di concentrazione per non perdere nemmeno una nota o un’intensità espressa da quel o quell’altro strumento.
Questo desiderio si concretizzò in modo solenne e definitivo nella Sinfonia n.9 in re minore op.125 dove in un solo abbraccio unì il mondo formato da popoli con idee, storie e sorti differenti, attraverso le sette note da apprezzare sempre e per sempre!

