Descrizione Mese
Quinto mese del calendario gregoriano, maggio era il terzo mese dell’anno del calendario di
Romolo, poi riformato da Numa Pompilio con l’aggiunta di gennaio e febbraio.
Con i suoi 31 giorni è il secondo mese della stagione primaverile che entra in questo periodo nella
sua fase di massima espressione, riflesso della crescente esposizione della natura alla luce solare,
destinata a toccare il culmine nel solstizio d’estate del 20-21 giugno. Di conseguenza le
giornate si allungano e il clima è decisamente più mite.
Un aspetto che giustifica la consuetudine presso i popoli antichi di dedicare questo mese a divinità
legate alla luce. Infatti i romani lo associavano ad Apollo mentre i Celti al “fuoco luminoso”,
metafora del risveglio della natura, celebrato con la festa di Beltane (o Beltaine), termine che in
irlandese indica il mese stesso.
L’altro elemento centrale era la Terra, intesa come Madre Natura e identificata con la dea Maia,
dalla cui radice latina, Maius, si pensa possa essere derivato il termine “maggio”. Ad essa erano
collegate numerose feste (come i Floralia romani) e riti legati alla fertilità della terra. Protagonisti
assoluti di quelle manifestazioni erano i fiori, che antiche popolazioni italiche come gli Etruschi e i
Liguri festeggiavano nel Calendimaggio (intorno al 1° del mese), ancor oggi in uso in diverse
località del nord Italia.
A quelle tradizioni si richiamò la Chiesa dedicando il mese alla Madonna, e in generale alla figura
della mamma, e sostituendo il biancospino, fiore simbolo della dea romana Maius, con la rosa
associata alla figura della Vergine.
Sul piano astronomico, s’inizia a delineare il cielo tipico delle notti estive, con la costellazione di
Boote in posizione dominante, grazie alla spiccata luminosità di Arturo, terza stella più brillante
della volta celeste. Altissima sull’orizzonte, quasi allo zenit, è la costellazione dell’Orsa Maggiore o Grande Carro
https://youtu.be/P1NhuLYFucw?si=fL0KoO4_2ri9hF4Q
- 1 maggio 1786 prima dell’opera Le nozze di Figaro KV492 di Wolfgang Amadeus Mozart, a Vienna
- 3 maggio 1979 Margaret Thatcher viene nominata Primo Ministro
- 4 maggio 1861 nascita del Regio Esercito Italiano L’Esercito Italiano (EI) è una delle quattro componenti delle Forze Armate italiane, assieme alla Marina Militare, all’Aeronautica Militare e all’Arma dei Carabinieri
- 5 maggio 1949 costituito il Consiglio d’Europa Organizzazione internazionale, con sede a Strasburgo, fondata dal Trattato di Londra (5 maggio 1949) con il proposito di salvaguardare e promuovere il patrimonio comune di ideali e lo sviluppo economico e sociale dei paesi europei.
- 6 maggio 1976 terremoto del Friuli Il sisma colpì il Friuli il 6 maggio 1976 alle ore 21.00. Magnitudo: 6.4 (Maw) Intensità epicentrale: IX-X grado (MCS) Vittime: 965
- 7 maggio 1998 la Apple Computer presenta l’iMac L’iMac è un computer all-in-one prodotto dalla Apple indirizzato ad un pubblico che desidera un prodotto di semplice utilizzo
- 8 maggio 1978 Messner raggiunge la vetta dell’Everest senza ossigeno
- 13 maggio 1917 i pastorelli e la Madonna di Fátima
- 15 maggio 1928 La prima volta di Topolino e Minnie
- 16 maggio 1792 inaugurazione del Gran Teatro la Fenice di Venezia
- 19 maggio 1999 Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma
- 21 maggio 1904 data di fondazione della FIFA La Fédération Internationale de Football Association (Federazione Internazionale del Calcio)
- 25 maggio 1977 Guerre Stellari esce nei cinema statunitensi Guerre stellari
- 26 maggio 1923 Start per la prima 24 ore di Le Mans
- 28 maggio 1999 “L’ultima cena” di Leonardo da Vinci esposta la pubblico dopo il restauro Un restauro lungo 17 anni
- 30 maggio 1989 A Piazza Tiananmen la statua della “Dea della democrazia”
- 31 maggio 1884: John Harvey Kellogg brevetta i corn flakes I corn flakes
Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
5 così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all’ultima
ora dell’uom fatale;
né sa quando una simile
10 orma di piè mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
15 quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sonito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
20 e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al subito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all’urna un cantico
che forse non morrà.
25 Dall’Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
30 dall’uno all’altro mar.
Fu vera gloria? Ai posteri
l’ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
35 del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d’un gran disegno,
l’ansia d’un cor che indocile
40 serve pensando al regno;
e il giunge, e tiene un premio
ch’era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
45 la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull’altar.
Ei si nomò: due secoli,
50 l’un contro l’altro armato,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fe’ silenzio, ed arbitro
s’assise in mezzo a lor.
55 E sparve, e i dì nell’ozio
chiuse in sì breve sponda,
segno d’immensa invidia
e di pietà profonda,
d’inestinguibil odio
60 e d’indomato amor.
Come sul capo al naufrago
l’onda s’avvolve e pesa,
l’onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
65 scorrea la vista a scernere
prode remote invan;
tal su quell’alma il cumulo
delle memorie scese!
Oh quante volte ai posteri
70 narrar sé stesso imprese,
e sull’eterne pagine
cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito
morir d’un giorno inerte,
75 chinati i rai fulminei,
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l’assalse il sovvenir!
E ripensò le mobili
80 tende, e i percossi valli,
e il lampo de’ manipoli,
e l’onda dei cavalli,
e il concitato imperio,
e il celere ubbidir.
85 Ahi! Forse a tanto strazio
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo
e in più spirabil aere
90 pietosa il trasportò;
e l’avviò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
95 dov’è silenzio e tenebre
la gloria che passò.
Bella Immortal! benefica
Fede ai trionfi avvezza!
scrivi ancor questo, allegrati;
100 ché più superba altezza
al disonor del Golgota
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
105 il Dio che atterra e suscita,
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.Alessandro Manzoni
Le giornate mondiali
1 maggio, festa del lavoro
2 maggio, giornata mondiale dei bloggers
3 maggio, giornata mondiale della libertà di stampa
4 maggio, giornata mondiale della risata
5 maggio, giornata internazionale delle ostriche, giornata mondiale dell’igiene delle mani
6 maggio, giornata mondiale del colore, giornata mondiale dell’Asma
8 e 9 maggio, ricordo e riconciliazione per coloro che hanno perso la seconda guerra mondiale
8 maggio, giornata mondiale della croce rossa e mezzaluna rossa, giornata mondiale della talassemia
9 maggio, giornata mondiale degli uccelli migratori
10 maggio, giornata mondiale contro il Lupus
11 maggio, giornata mondiale del commercio equo, giornata mondiale dell’orienteering
12 maggio, giornata mondiale dell’infermiere, giornata mondiale della Fibromalgia
15 maggio, giornata internazionale delle famiglie
17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia, giornata mondiale delle telecomunicazioni
18 maggio, giornata internazionale dei musei
19 maggio, giornata mondiale del whisky
20 maggio, giornata mondiale delle api
21 maggio, giornata internazionale della diversità culturale
22 maggio, giornata internazionale della diversità biologica
23 maggio, giornata mondiale delle tartarughe
25 maggio, giornata internazionale dei bambini scomparsi
28 maggio, giornata mondiale contro la sclerosi multipla, giornata mondiale dell’hamburger
29 maggio, giornata internazionale dei peacekeeper
31 maggio, giornata mondiale per la lotta al fumo
