Beethoven fine improvvisatore…si replica sempre su Mozart

12 Variazioni in fa maggiore per violoncello e pianoforte op.66

Soggetto delle variazioni sul tema: “Ein Madchen oder Weibchen” dall’opera “Die Zauberflote” di Wolfgang Amadeus Mozart

Andamento: Allegro

Organico: violoncello e pianoforte

Composizione: 1796

Edizione: Traeg, Vienna 1798

Anche le dodici Variazioni sull’aria, o meglio sui couplets di Papageno nel secondo atto del Flauto magico di Mozart, composte nel 1798 e pubblicate subito dopo a Vienna da Traeg con un numero d’opus probabilmente sbagliato, sono forse opera d’occasione, scritta per un virtuoso. Fra i tre cicli di Variazioni per violoncello e pianoforte composti da Beethoven questo è senz’altro il più noto; e giustamente, poiché la sua fattura è tale da renderne ingiusta la collocazione fra le pagine da dimenticare: soprattutto sotto il profilo ritmico, Beethoven riesce qui a conseguire una netta originalità, che garantisce a quest’opera una grazia e una piacevolezza tutt’altro che banali.

Il chiaro impianto virtuosistico della parte del violoncello settecentesco inoltre, contribuisce a rendere più omogeneo l’equilibrio fra i due strumenti. Le avventure formali cui viene sottoposto il popolarissimo tema mozartiano (la scelta del quale attesta la fortuna postuma dell’ultimo capolavoro operistico del Salisburghese, giacché composizioni di questo genere impiegavano quasi d’obbligo motivi a tutti noti e graditi) risentono ancora una volta di un concetto settecentesco della Variazione limitato a una funzione più che altro esornativa, di fioritura; ma è indubbio che la mano di Beethoven si rivela anche da questo punto di vista abbastanza scaltrita, riuscendo a discostarsi dalle formule prefabbricate, fino a proporre una creazione senza particolari ambizioni ma provvista di notevole dignità e autonomia.

Esecuzione: https://youtu.be/aJ7fsoqkDEM?si=hQGCMOoSpmue6wqw (Comprende 0:10 7 Variations On Mozart’s “Bei Männern, Welche Liebe Fühlen” From ‘Die Zauberflöte’ WoO 46 9:32 12 Variations On Mozart’s “Ein Madchen Oder Weibchen” From ‘Die Zauberflöte’ Op. 66) (András Schiff pianoforte, Miklós Perényi violoncello)

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