Parte
- Notazione musicale riservata ad uno strumento solista, come un pianoforte solo, oppure uno strumento in formazione cameristica, come un violino in duo con un pianoforte (la parte pianistica è spesso scritta come P. con guida; cfr. il seguente).
- P. con guida. Parte che riporta anche accenni alla musica eseguita dagli altri esecutori. Nella musica da camera per pianoforte o altro strumento a tastiera, le parti dei diversi strumenti sono tassativamente riportate sopra la parte del pianoforte e scritte in carattere minore. In questo caso, la parte dello strumento a tastiera viene anche erroneamente chiamata partitura (1).
- P. staccata o scannata. Propriamente, la musica di un solo strumento o di una voce tratta da una partitura in modo da essere suonata dal corrispettivo esecutore. Raramente la P.s. può raccogliere i righi musicali di più esecutori.
Partitura
- Si dice P. la sovrapposizione di molti righi musicali, eseguiti da diversi esecutori, in una sola parte complessiva, ad uso del compositore o del direttore d’orchestra. Viene impropriamente chiamata P. anche la parte (2) con guida nei duo per strumento e pianoforte (o altro strumento a tastiera), con riferimento alla parte del pianista (mentre quella dello strumento è detta parte (1)).
- P. condensata. Pagina musicale nella quale siano riportati solo le parti principali, spesso ripartendole in famiglie strumentali.
- P. ristretta. Pagina musicale nella quale tutte le parti siano trascritte su pochi righi (solitamente due).
- P. vocale. Riduzione di una composizione per voce e strumenti che presenti solo la parte vocale.
Pentagramma
Rigo musicale formato e scritto da 5 linee e 4 spazi.
Registro
- Pomelli a tiro che comandano i registri dell’organo di Weingarten(Germania).Ambito nel quale, in una voce o in uno strumento, i suoni sono accomunati da un timbro e/o da una tecnica di emissione simile, tale da poter identificare nell’intera estensione più zone omogenee, dette appunto R..
- Settore della gamma sonora propria di uno strumento o della voce di un cantante, spesso approssimativamente ripartito in grave, medio (o centrale) e acuto.
- Nell’organo, insiemi di canne della stessa forma ma di lunghezza diversa, emettenti suoni di diversa altezza ma di medesimo timbro. La connessione tastiera-registro, che permette all’organista di ordinare a quella determinata tastiera di interconnettersi a quel determinato registro, avviene attraverso placchette, pulsanti, pomelli o leve posizionati sulla plancia e detti anch’essi R..
Rigo musicale
Il rigo musicale è un sistema grafico utilizzato insieme alle note per indicare i suoni. Prevalentemente vengono annotati sia il ritmo che l’altezza ma viene usato anche per indicare solo uno dei due parametri. I R.m. più usati sono il monogramma, costituito da una sola linea, il tetragramma, quattro linee (ancora in uso nelle edizioni vaticane), il pentagramma, il più diffuso. Quando viene utilizzato per indicare le altezze, ad una delle linee, detta linea di chiave, viene associata una chiave, posta all’inizio della sezione interessata. A partire da quel punto, le note che si trovano sulla linea di chiave prenderanno nome ed altezza della chiave stessa, determinando di conseguenza anche nome ed altezza delle altre, poste alternatamente sulle linee e sugli spazi.Guido d’Arezzo è stato riconosciuto uno dei promotori dell’uso sistematico del rigo musicale.
🎯 Argomenti Trattati I Capitolo:
A, Abbellimento, A cappella, Accento, Accordo, Ad libitum, Aerofoni, Ancia, Archetto, Attacco.
🎯 Argomenti Trattati II Capitolo:
B, Bc, Baritono, C, Canone, Canto, Contrappunto, Cordofoni
🎯 Argomenti Trattati III Capitolo:
D, DC, Diapason, E, Elettrofoni, F, Fiati
🎯 Argomenti Trattati IV Capitolo:
G, Grado, H, Hertz, Idrofoni, Intavolatura
🎯 Argomenti Trattati V Capitolo:
Legato, Legatura, MM, Membranofoni, Neuma, Orecchio Assoluto, Orecchio Relativo, Organico, Ottava
