Lessico Musicale – IV° Capitolo

G

Indica la notasol nella notazione letterale utilizzata nei paesi anglosassoni e di lingua tedesca.

Grado

1. Suoni formanti la scala. Sono contraddistinti attraverso numeri ordinali al genere maschile (primo G.secondo G., ecc.) oppure con numeri romani (I, II, ecc.) o anche con apposite denominazioni legate alla funzione che occupa quel grado all’interno della scala (TonicaSopratonica, ecc.). Ad esempio, nelle scale eptatoniche abbiamo che:

2. G. congiunto.

G. immediatamente precedente o successivo ad una nota presa come riferimento. È sinonimo di intervallo di 2ª. /⇒Accessoria, nota.

3. G. disgiunto. Rispetto ad una nota presa come riferimento, G. ad essa non adiacente.

H

Indica la notasi naturale nella notazione letterale utilizzata in Germania.

Hertz

In musica hertz (simbolo Hz) è l’unità di misura dell’altezza del suono. Indica il numero di vibrazioni acustiche per secondo, quindi la frequenza. Notoriamente, il suono di riferimento per l’accordatura degli strumenti è il la dell’ottava centrale del pianoforte, corrispondente, in epoca moderna, a un suono la cui altezza è 440 Hz.

Idiofoni

Gli Idrofoni sono strumenti a percussione il cui suono è prodotto con la vibrazione del corpo stesso dello strumento, senza l’utilizzo di corde o membrane. Questa famiglia è una delle cinque principali nella famosa divisione dei pionieri Erich von Hornbostel e Curt Sachs per la classificazione degli strumenti musicali. Gli idiofoni sono stati ulteriormente suddivisi in quattro sottocategorie: percussionefrizionepizzico e ad aria. //⇒AerofoniAerofoniCordofoniCordofoniIdiofoniMembranofoniMembranofoniPercussione

Intavolatura

Metodo di notazione musicale, ampiamente adottato a partire dal 1500, in cui la durata e l’altezza delle note vengono rappresentate con un codice di numeri, lettere e segni particolari. Questi segni vengono distribuiti su una rappresentazione grafica schematica della tastiera dello strumento, e quindi l’intavolatura è caratteristica di ogni singolo strumento (contrariamente alla notazione astratta di uso comune). Oggi viene adottata per indicare al chitarrista di musica leggera la corretta posizione delle dita nei vari accordi. Nei fiati è usata nelle tabelle sinottiche delle posizioni e talvolta insieme al rigo musicale per ricordare o suggerire determinate combinazioni di tasti e fori.

🎯 Argomenti Trattati I Capitolo:
A, Abbellimento, A cappella, Accento, Accordo, Ad libitum, Aerofoni, Ancia, Archetto, Attacco.

🎯 Argomenti Trattati II Capitolo:
B, Bc, Baritono, C, Canone, Canto, Contrappunto, Cordofoni

🎯 Argomenti Trattati III Capitolo:
D, DC, Diapason, E, Elettrofoni, F, Fiati

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