Lessico musicale – I° Capitolo

★ Inizia con questa pubblicazione un nuovo filone esplicativo del mondo della Musica. ★

Di seguito potrete trovare le “voci” più comuni ed anche quelle più tecniche riguardanti la complessa sfera musicale.

Non ci resta che seguire anche questo percorso, che sarà indipendente dalle ulteriori pubblicazioni del blog e sarà riconoscibile ed individuabile per il medesimo titolo seguito dal numero progressivo dei capitoli.

🎯 Ultima avvertenza per i lettori…..Ad ogni pezzo pubblicato in calce ci sarà il riepilogo sintetico delle voci già redatte in modo da crearsi i riferimenti per una più consapevole consultazione.

Buona lettura

A

  1. Nome della nota musicale La nelle regioni anglosassoni e di lingua tedesca, nonché nella notazione letterale medievale
  2. Simbolo dell’accordo di la maggiore se maiuscolo, di la minore se minuscolo
  3. Abbreviazione di Antifona o di Altus, antico registro vocale corrispondente all’odierno Contralto

Abbellimento

Nota o gruppo di note – dette ausiliarieaccessorieornamentali o di fioritura – inseriti nella linea melodica con funzione non strutturale, ma decorativa e/o espressiva.

A cappella

Composizione per sole voci, senza nessun tipo di accompagnamento strumentale.

Accento

Evidenziazione di un suono tramite la modifica di uno dei suoi parametri, intensità o durata.

Accordo

L’accordo è la sovrapposizione eufonica di tre o più suoni di una determinata tonalità ad intervalli di 3ª maggiore o minore, con partenza da un suono detto basso o nota fondamentale.

Ad libitum

Ad libitum (pronuncia ad lìbitum) deriva dal latinolìbituma piacere ed è un’espressione con la quale si segnala la sospensione di una qualche prescrizione; spesso si utilizza con riferimento al metro, per contrassegnare un passo con ritmo libero

Aerofoni

Strumenti nei quali il suono è prodotto mettendo in vibrazione in vario modo una colonna d’aria

Ancia

Piccola linguetta di legno di bambù o di altro materiale, posta in diversi strumenti musicali all’interno dell’imboccatura (ancia semplice: clarinettosax…) o costituente l’imboccatura stessa in quanto formata da due linguette sovrapposte (ancia doppia: oboefagotto…) ed utilizzata per mettere in vibrazione la colonna d’aria.

Archetto

Bacchetta di legno utilizzata per mettere in vibrazione le corde degli strumenti a corda. Il legno più utilizzato è il pernambuco, per via dell’eccellente proprietà di propagazione delle vibrazioni. La bacchetta è lievemente arcuata all’esterno mentre all’interno viene posizionata una fascia di crini di cavallo, incollata alle due estremità dello stelo in modo da rimanere in costante tensione. La ruvidità dei crini del cavallo viene aumentata strofinando su di essi una sostanza resinosa allo stato solido, detta colofonia o pece. I crini, così trattati, possono essere passati sulle corde e produrre suono.

Attacco

  1. Inizio di un brano musicale o di una parte significativa. Spesso in orchestra viene chiamato Attacco l’entrata di uno strumento che non stava suonando, spesso anticipata dall’Attacco del direttore d’orchestra (cfr. il seguente).
  2. Gesto direttoriale che mira non solo alla sincronizzazione degli esecutori ma anche a rendere immediatamente percepibili tutta una serie di informazioni (l’andamento, le dinamiche, l’atmosfera, ecc.) musicalmente importantissime ma non ancora esplicitate e che dovrebbero essere tutte presenti in potenza nel gesto d’Attacco. Viene considerato uno dei gesti direttoriali più importanti.

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