Esecuzione del ciclo completo: 👉🏻 🎶 https://youtu.be/Yj2f5AaCB5Y?si=c9rQio6kqeXP6XPm
Michael Radulescu (cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Radulescu) all’organo Organo Dell’Orto & Lanzini
Registrazione effettuata nella chiesa di S. Maria Assunta in Vigliano Biellese (Biella) il 9 settembre 2017
Sechs Chorale von verschiedener Art (Sei corali di diversa maniera) è l’intestazione del fascicolo che l’editore Schübler pubblicò a Zella, in Turingia, intorno al 1746. Comunemente, la raccolta è nota appunto come Schübler- Chorale (I corali di Schübler) e si basa non su elaborazioni originali, ma sulla trascrizione di arie o duetti di cantate bachiane che risalgono per lo più alla seconda metà degli anni Venti del Settecento. L’editore è lo stesso che, nel 1747, avrebbe dato alle stampe L’offerta musicale, ed è probabile che a lui si debba un’iniziativa che per un autore come Bach, pochissimo pubblicato mentre era in vita, doveva comunque rivestire un interesse soltanto sporadico. Il frontespizio dell’edizione conferma, d’altra parte, che questa stessa edizione non avrebbe avuto una larghissima diffusione, laddove precisa: «la si può trovare a Lipsia dal signor Maestro di cappella Bach, presso i suoi signori figli a Berlino e a Halle, e presso l’editore, a Zella».
Gli arrangiamenti per organo, in questo caso, non introducono variazioni di rilievo al testo musicale delle cantate, limitandosi a elaborare i temi di corale in una forma che ne conserva integra la melodia portante. Solo l’ornamentazione è leggermente ritoccata, anche grazie a un uso accorto della pedaliera.
Meine Seele erhebet den Herren BWV648
Corale in mi minore per organo, n. 4 degli Schübler-Choräle
Musica: Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Melodia: dal Magnificat
Organico: organo
Composizione: 1747 circa
Edizione: Schübler, Zella, 1748 circa Utilizza il Corale n. 5 della Cantata BWV10
Alla base del quarto pezzo della raccolta c’è il corale Meine Seele erhebt den Herren (L’anima mia magnifica il Signore) impiegato nella cantata BWV 10 del 1724, destinata alla solennità della Visitazione della Beata Vergine Maria. Il motivo del corale è tratto dal gregoriano e l’atmosfera è gioiosa. Secondo il Vangelo di Luca, Elisabetta, cugina di Maria, sente il bambino sussultargli nel grembo all’udire il saluto della madre del Salvatore ed esclama: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!», al che Maria risponde con le parole del Magnificat che costituiscono il testo del corale. Il quarto corale Schübler trascrive nello specifico il quinto movimento della cantata, il duetto tra contralto e tenore Er denket der Barmherzigkeit (E nella sua misericordia si ricorderà).
Ach bleib’ bei uns, Herr Jesu Christ BWV649
Corale in sol minore per organo, n. 5 degli Schübler-Choräle
Musica: Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) Melodia: Sethus Calvisius
Organico: organo
Composizione: 1747 circa
Edizione: Schübler, Zella, 1748 circa
Utilizza il Corale n. 3 della Cantata BWV 6
La forma della monodia accompagnata, cioè di una melodia dall’andamento lineare e priva di eVetti polifonici, dà la struttura al corale Ach bleib bei uns, Herr Jesu Christ BWV 649, derivato da un’aria per soprano con sostegno di violoncello piccolo della Cantata Bleib bei uns, denn es will Abend werden BWV 6, del 1725. La parte del violoncello piccolo, sulla tastiera dell’organo, è affidata alla mano sinistra. Il corale è la trascrizione dell’aria per soprano e violoncello piccolo in terza posizione, Ach bleib bei uns, Herr Jesu Christ (Resta con noi, Signore Gesù Cristo) che rappresenta anche il consolidarsi della gioia dell’incontro con il Salvatore, delineata nel corale precedente, in quotidiana fedeltà.
Kommst du nun, Jesu, von Himmel herunter BWV650
Corale in sol maggiore per organo, n. 6 degli Schübler-Choräle
Musica: Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) Melodia: autore ignoto
Organico: organo
Composizione: 1747 circa
Edizione: Schübler, Zella, 1748 circa
Utilizza il Corale n. 2 della Cantata BWV 137
L’ultimo dei sei Schübler-Chorale, intitolato Kommst du nun, vom Himmel herunter BWV 650, proviene dalla Cantata BWV 137, Olbe den Herren, den Mächtigen König der Ehren, del 1725, e ha la forma della sonata in trio, che corrisponde alla suddivisione dell’originale nelle parti del soprano, del violino – realizzato sull’organo dalla mano destra – e del basso continuo.
★ ★ ★ Cosa significa la sigla BWV in Bach? ★ ★ ★
Sigla di Bach-Werke-Verzeichnis, “catalogo delle opere di Bach” (cfr in inglese “Bach works catalogue”). Tra il 1946 e il 1950 il musicologo tedesco Wolfgang Schmieder organizzò le opere bachiane nel Werke Verzeichnis, ossia ‘il catalogo delle opere di Bach’, correntemente abbreviato nella sigla BWV.
