Cadono le foglie comincia quella stagione ricca delle sfumature di colori 🍃🍂🍁🍂🍁 sulla natura e nel nostro animo si prova una malinconia attenuabile con l’ascolto della Musica in questo caso melodica-veneziana di Antonio Vivaldi…..

Concerto in fa maggiore per violino, archi e continuo
“L’autunno”
op. 8 n. 3 RV293
Movimenti
- Allegro (fa maggiore)
2. Adagio molto (re minore)
3. Allegro (fa maggiore)
Organico: violino solista, archi, basso continuo
Composizione: 1725
Edizione: Michel-Charles Le Cène, Amsterdam, 1727
Nell’Allegro iniziale in cui si descrive l’allegrezza del «villanel» per il «felice raccolto», canti e balli sono così vivi da suscitare l’immagine di contadini e contadine abbandonati alla gioia più intensa derivante dal godersi i frutti del proprio lavoro.
Nell’Adagio sembra venga invocata un pò di pace e di solitudine. L’idea musicale si distende piana, sempre poggiata sul medesimo basso, che varia impercettibilmente.
Il risveglio è dato dai preparativi per la caccia: un tema in Allegro un pò pesante, sul ritmo in 3/8. Ora il primo tema tace; sono terminati i preparativi e la partita ha inizio.
Sonetto L’autunno
Celebra il vilanel con balli e canti del felice raccolto il bel piacere e del liquor di Bacco accesi tanti finiscono col sonno il lor godere.
Fa ch’ogn’uno tralasci e balli e canti l’aria che temperata dà piacere, è la stagion ch’invita tanti e tanti d’un dolcissimo sonno al bel godere.
I cacciator alla nov’alba a caccia con corni, schioppi, e cani escon fuore, fugga la belva, e seguono la traccia;
già sbigottita, e lassa al gran rumore de’ schioppi e cani, ferita minaccia languida di fuggir, ma oppressa muore.
