I post di Beethoven (Capitolo Quarto)

La musica che ti rende felice è la musica che ti fa piangere (Anonimo)

Ultimo appuntamento di questo percorso dettato dalla volontà, come ricordavo, all’inizio di provare a capire l’uomo Ludwig prima dell’immenso, unico ed imprescindibile compositore Beethoven…!

  1. Giudizi su Beethoven

BALZAC: 

Beethoven suscita in te un flusso inesauribile di emozioni.

KARL van BEETHOVEN (Nipote):

Sono diventato più cattivo perché mio zio voleva che io diventassi migliore.

Nel vestire aveva un aspetto da pazzo.

STEFAN von BREUNING (L’intera famiglia fu sempre legata a Beethoven e nello specifico Stefan fu l’esecutore testamentario):

L’aspetto esteriore aveva qualcosa di insolito e di sorprendente. Spesso assorto nei Suoi pensieri canticchiava tra sé e camminando gesticolava.

THERESE von BRUNSVIK (Allieva e sostenitrice di Beethoven): 

Nessun Imperatore ebbe un simile funerale. Trentamila persone lo accompagnarono alla tomba

FUNCK (Compagno al Tirocinium):

Ciò che sorprendeva in Lui era il fatto, che a scuola non imparasse assolutamente nulla…..quasi come il Suo cervello si rifiutasse di occupare spazio al di fuori della Musica.

GOETHE: 

Non ho ancora visto un artista più concentrato, più energico e più profondo. Comprendo molto bene come possa apparire eccentrico al mondo.

Il Suo talento continua a lasciarmi attonito, ma la Sua personalità è del tutto squilibrata. Bisogna scusarlo e compiangerlo perché l’udito lo sta abbandonando: un fatto che non va tanto a detrimento dell’aspetto musicale quanto del Suo modo di vivere. Lui già selvaggio di naturo, lo diventa ancora di più per colpa della menomazione.

NEEFE (Uno dei primi maestri): 

Suona il pianoforte con molta bilità e potenza; legge assai bene a prima vista e per farla breve suona soprattutto il clavicembalo ben temperato di Bach ossia il non plus ultra della nostra arte.

SAND: Quando lo Spirito di Beethoven aleggia sull’animo umano, qualche fervida preghiera sale a Dio.

ANTON SCHINDLER (Factotum & Segretario Particolare di Beethoven per lungo periodo “Le confesso, Ella mi disturba in molte cose, poiché con la Sua natura sempre comune come è possibile, che conosca il non comune”):

(Descrizione Fisica) Alto circa 1m e 60cm, Robusto, Tarchiato, Fronte alta e spaziosa, Occhi castani, Naso piuttosto largo e schiacciato, Labbra regolari, Carnagione tendente al giallastro, Miope

(Descrizione della giornata) Si alzava all’alba; lavorava sino all’ora di desinare e il pomeriggio era riservato a lunghe passeggiate; la sera andava in birreria per leggere i giornali e al rientro non componeva mai per non affaticare gli occhi; andava a letto massimo alle dieci.

Per colazione prendeva un caffè, preparato in una caffettiera di vetro utilizzando una sessantina di chicchi sempre ben tostati, che contava personalmente.

IGNAZ von SEYFRIED (Violinista alla prima della Nona Sinfonia):

La Sua esecuzione aveva l’impeto di un fiume in piena. Il prestigiatore costringeva lo strumento ad un’espressione così forte che la struttura più solida poteva a stento resistere. Poi si incupiva, sfinito con un gemito flebile per poi dissolversi in melanconia e da ultimo di nuovo risorgeva lo Spirito superando le sofferenze terrene

GIUSEPPE VERDI:

Qui si tratta di Beethoven! Davanti ad un tale nome tutti devono chinare il capo riverentemente (In occasione di una lauta donazione alla Beethoven Haus di Bonn)

WALDESTEIN (Amico di Bonn e primo “sponsor”): 

Sia Lei a ricevere in grazia di un lavoro ininterrotto dalle mani di Haydn lo spirito di Mozart.

Ella va a Vienna per soddisfare un desiderio a lungo vagheggiato. Il genio della Musica è ancora in lutto e piange la morte del proprio discepolo Mozart. Ora Lui desidererebbe incarnarsi in un nuovo Spirito!

Conclusione

Beethoven prigioniero della sua infermità, non meno che della sua grandezza, comunicò con il mondo attraverso una matita, che cristallizzò la Sua Musica, aprendo la Sua solitudine di uomo. Per noi suoi devoti “adepti” il consiglio potrebbe essere quello di ricercare e trovare la pace nella Sua Musica capendo la sofferenza umana da cui ha avuto germoglio.

Sono BTHVN ossia il TONDICHTER “Poeta dei suoni”

APPENDICE D

Q28 Formato 122x200mm Periodo Aprile 1823

Q29 Formato 120x203mm Periodo Aprile 1823 (Prima metà)

Q30 Formato 115x193mm Periodo Fine Aprile-Inizio Maggio 1823

Q31 Formato 117x195mm Periodo Fine Aprile-Inizio Maggio 1823

Q32 Formato 108x183mm Periodo 11-18 Maggio 1823

Q33 Formato 104-110×180-185 Periodo Maggio 1823 (Seconda metà)

Q34 Formato 120-128×200-204mm Periodo Giugno 1823 (Seconda metà)

Q35 Formato 123x198mm Periodo Giugno-Inizio Luglio 1823

Q36 Formato 120-126×198-200mm Periodo Luglio 1823 (Seconda metà)

Q37 Formato 115-128x204mm Periodo Luglio 1823

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