Le opere inserite (II Atto) 1788-1789

Elenco progressivo delle opere inserite 

24 febbraio 1788

KV537 Concerto (n. 26) per pianoforte ed orchestra in re maggiore “Krönungskonzert”

Il titolo, fuorviante, proviene da un’esecuzione postuma all’epoca dell’incoronazione di Leopoldo II d’Asburgo. Curiosamente, per evitare eventuali plagi, Mozart stese compiutamente la parte solista, solo successivamente la prima esecuzione, prassi comunque abbastanza a Lui frequente, ed in effetti il manoscritto presenta mancati passaggi della mano sinistra.

4 marzo 1788

KV538 Aria per soprano ed orchestra in fa maggiore “Ah se in ciel, benigne stelle”

Aria dedicata a Aloysia Weber Lange. Questa come altre (KV505, KV512, KV513 e KV528) fanno parte di cosidette “arie sostitutive o a dedica” per amici e amiche nel contesto compositivo del Don Giovanni.

5 marzo 1788

KV539 Aria per basso ed orchestra in la maggiore “ Ein deutsches Kriegslied”

Questo pezzo rappresenta per Mozart l’inedito avvicinamento alla propaganda militare imperiale a favore della guerra contro i turchi.

19 marzo 1788

KV540 Adagio per pianoforte in si minore

Il brano, un oasi pianisitca forse ad uso didattico, rappresenta il carattere libero e anche rapsodico delle Fansasie risalenti al 1782

26 Giugno 1788

KV544 Piccola Marcia per orchestra in re maggiore (Andata Perduta)

26 Giugno 1788

KV545 Sonata per pianoforte in do maggiore

Apparantemente un pezzo “semplice”, non propriamente calato nelle composizioni vicine di data, che nasconde comunque un aspetto molto pedagogico-didattico con la maestria dei passaggi richiesti.

26 Giugno 1788

KV546 Adagio e Fuga per archi in do minore

In un periodo assai difficile, il trasferimento in un appartamento di periferia, la musica del pezzo traduce questa malinconia raggiungendo apici di introspezione quasi romantici.

10 luglio 1788

KV547 Sonata per pianoforte e violin in fa maggiore

Ultima sonata del genere, richiama non tanto le precedenti, quanto le prime giovanili (cfr. KV55-KV60). Dedicata all’amico “finaziatore” Michael Puchberg fratello massone.

14 Luglio 1788

KV548 Trio per pianoforte ed archi in do maggiore

Questa composizione come altre del periodo non presenta particolari “genialità”, ma sembra nascere da precise esigenze di vendita per sostentamento della vita quotidiana. Mozart non sapeva resistere alla spensieratezza propria e della moglie Kostanze se non sotto l’assillo della necessità cedendo la propria musica per pochi spicci e dietro magari esecuzioni fatte da mediocri musicanti!

16 Luglio 1788

KV549 Notturno per voci (n. 2 soprani e basso) e n. 3 corni di bassetto in si bemolle maggiore “Più non si trovano”

Dedicato a Gottfried von Jacquin rappresenta l’ennesimo omaggio agli “amici” viennesi al rientro dai trionfi praghesi. Mozart sperava di rilanciarsi, ma trovò indifferenza alla Sua Musica e ormai al Suo passato di prodigio.

25 luglio 1788

KV550 Sinfonia (n. 40) in sol minore

Nel ciclo delle ultime tre sinfonie KV543, KV550 e KV551 composte in appena tre mesi, questa rappresenta la summa dell’opera compositiva mozartiana con tratti di malinconia accostati a slanci melodici di vibrante ardore eseceutivo.

10 Agosto 1788

KV551 Sinfonia (n.41) in do maggiore “Jupiter”

Il saggista M.Mila così traccia un pensiero su questo ciclo sinfonico “Opere complementari nello spirito, nello stato d’animo e nel colorito orchestrale, che costituiscono il grande lascito sinfonico di Mozart.” 

11 agosto 1788

KV552 Lied per soprano e pianoforte in la maggiore “Beim Auszug in das Feld”

Appartiene alla sfera dei pezzi composti ed eseguiti come propaganda per la Guerra all’impero ottomano. Il testo si prefigge di porre gloria a Giuseppe II “benevole padre che ama i suoi figli ed esorta i militari ad ottenere vittoria per la giustizia dell’umanità”.

2 settembre 1788

KV553 Canone per quattro soprani in do maggiore “Alleluja”

KV554 Canone per quattro soprano in fa maggiore “Ave Maria”

Composti entrambi per esercizio, forse per qualche insegnamento mirato, il cui testo è tratto da un canto gregoriano per il Sabato Santo

2 settembre 1788

KV555 Canone per voci in la minore “ Lascrimoso son’io”

KV556 Canone per voci in sol maggiore “Grechtelt’s enk, wir gehen im Prater”

Curiosamente il testo come la musica (sic!) sono entrambi di Mozart con coinvolgimento personale soprattutto nel secondo, oltretutto scritto letteralmente in dialetto Viennese.

2 settembre 1788

KV557 Canone per quattro voci in fa minore “Nascoso è il mio sol”

KV558 Canone per quattro voci in si bemolle maggiore “Prater Ausflug”

Composti sempre per qualche avvenimento in amicizia con e per qualche valente musico della ristretta cerchia Viennese.

2 settembre 1788

KV560 Canone per quattro voci in fa maggiore “O du eselhafter Peierl”

KV561 Canone per quattro voci in la maggiore “Bona nox, bist a rechta Ox”

Il KV560 è uno scherzo sonoro nei confronti del tenore Peierl (cfr. “Oh asino d’un Peierl” in relazione alla Sua particolare pronuncia. Si ritorna a quell’atmosfera salisburghese, assai gretta e burlesca.

Il KV561 fa parte di quelle composizione autobiografiche dei momenti della giornata, in questo caso la buonanotte, sparsi quà e là nella filigrana sonora ed epigrafica del Nostro.

17 maggio 1789 (a Lipsia)

KV574 Piccola giga per pianoforte in sol maggiore

Composta in omaggio a Johann Sebastian Bach durante il viaggio a Lipsia rappresenta un saggio di contrappunto con evoluzione e stile prettamente mozartiano arricchito di variazioni.

Nel giugno 1789 (a Vienna)

KV575 Quartetto per archi in re maggiore

Il primo dei sei quartetti commissionati, di cui però solo tre portati a termine (KV576, KV589 e KV590), dal Re di Prussia Federico Guglielmo II. Particolare attenzione fu posta alla parte del violoncello di cui il monarca era dilettante appassionato.

Nel luglio 1789

KV576 Sonata (n. 17) per pianoforte in re maggiore

Composizione predisposta per la figlia, Federica, del Re di Prussia rappresenta l’ultima del genere e richiama il genere contrappuntistico bachiano, quindi non così facilmente eseguibile da mano inesperta.

Nel luglio 1789

KV577 Aria-Rondò per soprano ed orchestra in fa maggiore “Al desio di chi t’adora”

E’ un’aria sostitutiva per le Nozze di Figaro KV492, espressamente composta per la stella Caterina Cavalieri, curisiomente però mai entrata stabilmente nei numeri dell’Opera.

In agosto 1789

KV578 Aria per soprano ed orchestra in si bemolle maggiore “Alma grande e nobil core”

Quest’aria era destinata all’Opera di Domenico Cimarosa “I due baroni di Rocca Azzurra” e composta per la soprano Louise Villeneuve, prima Dorabella nell’Opera Così fan tutte KV588

17 Settembre 1789

KV580 Aria per soprano ed orchestra in si bemolle maggiore “Schon lacht der holde Frühling”

Abbozzo senza la parte dell’orchestra era destinata per la versione, in Tedesco, dell’opera di Paisiello Il barbiere di Siviglia. Dedicata alla cognata Josepha Weber Hofer sorella maggiore di Costanza Weber Mozart

29 settembre 1789

KV581 Quintetto per clarinetto ed archi “Stadler-Quintett”

Il “nuovo” strumento a fiato diventa protagonista assoluto del brano. composto a Baden, località termale alle porte di Vienna, fu dedicato all’amico e “fratello massone” Anton Stadler, a cui anche prestò 500 fiorini (singolare visto lo scarso patrimonio del Nostro!)

In ottobre 1789

KV582 Aria per soprano ed orchestra* in do maggiore “Chi sà, chi sà qual sia”

KV583 Aria per soprano ed orchestra* in mi bemolle maggiore “Vado, ma dove? Oh Dei!”

*Formazione composta da archi, clarinetti corni e fagotti

Dedicate entrambe a Louise Villeneuve, la prima Dorabella del Così fa tutte KV588, furono inserite, come arie sostitutive (pratica di moda all’epoca), nell’opera Il burbero di buon cuore di Soler.

Nel dicembre 1789

KV584 Aria per basso ed orchestra* in re maggiore “Rivolgete a lui lo sguardo”

*Formazione composta da archi oboi fagotti e trombe

Dedicata al “buffo”, in senso di voce recitante comica, Francesco Benucci, primo interprete di Guglielmo nell’opera Così fan tutte KV588.

Nel dicembre 1789

KV585 Dodici Minuetti per orchestra

KV586 Dodici Danze tedesche per orchestra

Queste due serie compositive rappresentano il rapporto diretto con la carica imperiale “Regio Kammermusikus” ricevuta dall’Imperatore Giuseppe II nel 1787. 

Nel dicembre 1789

KV587 Contraddanza per orchestra* in do maggiore “Der Sieg von Helden Coburg”

*Formazione composta da archi flauto oboe fagotto e tromba

Espressamente nata per l’accompagnamento dei balli presso la Redoutensäle del Palazzo Imperiale celebra la vittoria contro i turchi nell’assedio di Belgrado.

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