Conclusione sul Nostro WAM

Giunti al termine di questo musikalische reise spero di aver trovato compagni curiosi e allo stesso tempo attenti all’intreccio costante fra la vita quotidiana e la musica del Nostro.

Lascio di seguito alcuni spunti per conoscere l’uomo Mozart non solo attraverso le Sue musiche, con importanti secondo la scienza effetti neurologici, ma anche di un personaggio a volte grezzo (cfr. tipico di una certa tradizione salisburghese), che sprigionava al contempo melodie assai sublimi!

Frasi Lapidarie di Wolfi

Parlare bene ed eloquentemente è una gran bella arte, ma è parimenti grande quella di conoscere il momento giusto in cui smettere

Non è un elevato grado di intelligenza, e nemmeno l’immaginazione, e nemmeno le due cose assieme che creano un genioAmoreamoreamore, quella è l’anima del genio.

La nostra ricchezza muore con noi, poiché l’abbiamo tutta nella nostra testa e nessuno potrà sottrarcela, a meno che non ci taglino la testa e allora… non ci occorre più nulla.

È solo il momento che ignoriamo, ma ciò non mi fa paura: quando Dio lo vorrà, anch’io lo vorrò. (Parlando della morte)

Morte, amica sincera e carissima dell’uomo. La sua immagine non solo non ha per me nulla di terrificante, ma mi appare addirittura molto tranquillizzante e consolante! E ringrazio il mio Dio di avermi concesso la fortuna di procurarmi l’occasione di riconoscere in essa la chiave della nostra vera felicità.

Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.

La vera musica è tra le note.

Quando sono completamente me stesso, interamente solo… o durante la notte quando non posso dormire, in tali occasioni le mie idee sono migliori e più numerose. Da dove e come queste idee arrivino, non lo so né posso forzarle.

Non so scrivere in modo poetico: non sono un poeta. Non so distribuire le frasi con tanta arte da far loro gettare ombra e luce: non sono un pittore. Non so neppure esprimere i miei sentimenti e i miei pensieri con i gesti e con la pantomima: non sono un ballerino. Ma posso farlo con i suoni: sono un musicista.

Ai miei occhi ed alle mie orecchie l’organo è il re di tutti gli strumenti.

Io sono un compositore e non sono nato per fare il maestro di cappella. Non devo e non posso seppellire in questo modo il mio talento di compositore, quel talento di cui il buon Dio mi ha così generosamente dotato.

Troppo per quel che faccio, troppo poco per quel che potrei fare.

(Wolfang Amadeus Mozart, in un biglietto inviato all’Imperatore Giuseppe II)

Voi sapete che in quasi tutte le arti sono stati i tedeschi ad eccellere di più. Ma dove hanno trovato la loro fortuna? In Germania, certamente no!

Quando si tratta di beffarmi di qualcuno, non posso resistere

Ahi, il mio culo brucia come il fuoco! Che vorrà mai dire? Forse è la merda che vuole uscire? Si, si, merda ti riconosco, ti vedo, ti sento… E… Cos’è? Possibile? O dei! Orecchio mio, non m’inganni? No, è proprio così. Che suono lungo e triste!

Mi dispiace vedere che lei fa più affidamento sui pettegolezzi e le sciocchezze di altre persone che non su di me e che, anzi, non ha alcuna fiducia in me. Le garantisco però che questo non mi turba; che scrivano pure fino a diventare ciechi e lei creda pure loro, se così le piace, ma io non cambierò di un capello.

…….E gli altri cosa pensano del Junger mann aus Salzburg……

Citazioni su Wolfi

Probabilmente quando gli angeli nel loro consesso glorificano Dio suonano Bach. Ma sono certo che nella loro intimità suonano Mozart. (Karl Barth)

Il “Flauto Magico” resta l’opera migliore di Mozart, perchè solo in essa egli dimostrò di essere un vero genio tedesco. “Don Giovanni” è ancora tagliato secondo lo stile italiano e inoltre non si dovrebbe mai svilire l’Arte, che è cosa sacra, mettendola a servizio di un soggetto così scandaloso! (Ludwig van Beethoven)

Ogni brano del “Figaro” mi sorprende: il fatto è che non riesco a capire come si possa creare qualcosa di così perfetto. Neppure Beethoven ci è mai riuscito. (Johannes Brahms)

Ha in suo potere luce e ombra: ma la sua luce non offende mai, e la sua tenebra lascia vedere ancora chiari i contorni. (Ferruccio Busoni)

Sta così in alto, che vede più lontano di tutti, e per ciò fa apparire tutto un poco più piccolo. (Ferruccio Busoni)

Certo un genio può cavarsela senza il gusto. Si pensi a Beethoven. Ma Mozart, che lo eguaglia in genialità, possiede inoltre il gusto più fine. (Claude Debussy)

Mozart è in assoluto il compositore più grande. Beethoven “creava” la sua musica, ma la musica di Mozart è di tale purezza e bellezza, che sembra semplicemente “trovata”, esistita da sempre come parte dell’intima armonia dell’universo, in attesa di essere portata alla luce. (Albert Einstein)

Le tre cose più belle che Dio abbia fatto sono il mare, l’Amleto, e il Don Giovanni di Mozart. (Gustave Flaubert)

Come si può dire che Mozart ha composto il “Don Giovanni”! Una composizione! Quasi fosse un pezzo di focaccia o un biscotto, composti di uova, farina e zucchero! Una creazione dello spirito, ecco cos’è! Il tutto come le singole parti sono animati da un solo spirito, da una sola vita. (Goethe)

Tutti gli sforzi fatti per arrivare a esprimere il fondo delle cose divennero vani all’indomani dell’apparizione di Mozart. (Goethe)

Vi sono, nella storia, uomini che sembrano destinati a segnare, nella loro sfera, il punto oltre cui non ci si può innalzare: così Fidia nell’arte della cultura, Molière in quella della commedia. Mozart è uno di quegli uomini: il Don Giovanni è un vertice. (Charles Gounod)

Davanti a Mozart, tutta la mia ambizione si muta in disperazione. (Charles Gounod)

La morte di Mozart avvenuta prima che egli compisse 36 anni, è forse la più grande perdita mai subita dal mondo della Musica. (Edward Grieg)

E per me un mondo senza Mozart sarebbe ancora più povero di un mondo senza Socrate. (Hermann Hesse)

Beethoven è la retorica della nostra anima, Wagner è la sua sensibilità, Schumann forse il suo pensiero: Mozart è di più, è la forma. (Hugo von Hofmannsthal)

La preferisco a qualsiasi altra musica. E’ il numero uno!! (Vladimir Horowitz)

“Mozart!”. (Gustav Mahler, ultime parole prima di morire, 18 maggio 1911)

Mozart è la felicità prima che questa sia giunta a compimento. (Arthur Miller)

In ogni epoca i tedeschi sono sempre stati i più grandi armonisti e gli italiani i più grandi melodisti. Ma da quando il Nord ha prodotto un Mozart, noi del Sud siamo stati battuti sul nostro stesso terreno perchè egli si innalza al di sopra delle nazioni unendo in sé l’incanto della melodia italiana e tutta la profondità dell’armonia tedesca. Egli è il solo musicista che possieda nel medesimo grado sapienza e genio. (Gioacchino Rossini)

Riflettiamo su quello che sarebbe stato il destino della nostra musica se solo il maestro che “ebbe tanta scienza quanto genio e tanto genio quanta scienza” fosse rimasto fra noi. (Gioacchino Rossini)

Mozart è il maestro della perfetta, incorrotta bellezza nella quale vibra, febbrile, anche un’enigmatica nota sinistra, l’elemento sulfureo, demoniaco. E’ il fanciullo prodigio che ha attraversato le corti europee, ha sintetizzato ogni esperienza musicale precedente, conosce i segreti risvolti dell’animo umano, i vertici e gli abissi, mantiene, anche da adulto, uno straordinario candore infantile. (Vittorio Sgarbi)

Potrei camminare per dieci leghe nel fango (la cosa che più detesto al mondo) per ascoltare una buona esecuzione del “Don Giovanni”. Se qualcuno cita una frase in italiano tratta dal “Don Giovanni”, ecco che all’istante dolci ricordi musicali mi tornano alla mente e si impadroniscono di me. Di sicuro nessuna opera scritta, nessuna opera letteraria mi procura una gioia così intensa. (Stendhal)

La musica di Don Giovanni è stata la prima musica ad avere su di me un effetto realmente sconvolgente. Mi ha condotto in un mondo di bellezza artistica dove dimorano solo i geni più grandi.(Pëtr Il’ič Čajkovskij)

È mia profonda convinzione che Mozart sia la vetta più alta che la bellezza ha raggiunto nella sfera della musica. Nessuno come lui mi aveva fatto piangere, fremere per l’entusiasmo nella consapevolezza di quella cosa che chiamiamo ideale. Anche Beethoven mi ha fatto fremere. Ma più che altro per una specie di paura e di angoscia tormentosa. (Pëtr Il’ič Čajkovskij)

Ma il “Don Giovanni” è diverso. Ci si trova dinanzi a una straordinaria creazione musicale. E’ l’opera più completa che mai sia stata scritta. E’ come stare davanti al “Giudizio Universale” di Michelangelo. (Franco Zeffirelli)

Se volessimo giudicare con correttezza e goderci in pieno il “Flauto Magico”, dovremmo metterci nelle mani di uno di quegli spiritisti che vanno così di moda e farci trasportare al Theater auf der Wieden, nell’anno in cui l’opera venne rappresentata per la prima volta. Quella versione del “Flauto Magico” superò in tal misura le aspettative che non si parlava più di un “individuo”, ma della musica di un “genio” completo e sorprendentemente nuovo: questa è la ragione per cui l’opera si erge solitaria e non è possibile accreditarla a una qualsiasi epoca in particolare. L’eterno e il terreno si fondono, per ogni epoca e ogni popolo. (Richard Wagner)

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